Jannik sfida uno dei pochi avversari ad avergli fatto perdere le staffe. A 34 anni appena compiuti, l’australiano tenta di scrivere un record personale nello Slam di casa

foto di Ray Giubilo

Dopo un primo turno lampo contro Gaston (ritiratosi dopo due set), Jannik Sinner incrocia il cammino di un veterano di casa, James Duckworth. Fresco 34enne e attuale n. 88 del mondo, James ha superato all’esordio il lucky loser croato Prizmic con una vittoria in cinque set.

L’azzurro è in vantaggio 2-1 e questa è la loro prima sfida Slam; un dato curioso è che “Duckman”, come viene chiamato nel circuito, ha tuttavia un record contro Jannik: averlo fatto infuriare! È celebre ormai il “Ma che c…o urli!” gridato dall’altoatesino durante il match perso a Toronto nel 2021 in cui, dopo un colpo sbagliato di Jannik, l’avversario si era incitato con un rabbioso ed esagerato “Come on!”.  Ormai è acqua passata e, conoscendo il Sinner di adesso, si sarà tutto lasciato alle spalle.  

Il tennista di Sydney, che ha dieci anni più di Jannik, ne ha passate tante. In particolare le nove – sì, proprio nove! – operazioni chirurgiche a cui ha dovuto sottoporsi nel corso della sua lunga carriera: la prima al gomito destro, nel 2012 e l’ultima all’anca, nel gennaio 2022. Insomma, un vero guerriero, James, che ora giocherà contro il n. 2 del mondo con l’obiettivo di giungere per la prima volta in carriera al terzo turno nello Slam di casa; terzo turno che, finora, nei major, è il suo miglior risultato (Wimbledon 2021). Si tratta della sua 12esima partecipazione all’Australian Open, la 39esima tout court nelle prove dello Slam. È invece riuscito ad issarsi ai quarti di finale al ‘1000’ di Parigi, nel 2021.

L’australiano non ha ancora sollevato nessun trofeo nel circuito maggiore e vi ha disputato un’unica finale, nel 2021 a Nur-Sultan; tuttavia, ha vinto 17 titoli a livello Challanger, di cui gli ultimi due conquistati l’anno scorso. In caso di successo contro Sinner, egli otterrebbe la prima vittoria in carriera contro un Top 5. Il suo best ranking è stata la posizione n. 46, raggiunta nel 2022. In passato, Duckworth ha fatto parlare di sé a livello juniores avendo disputato la semifinale al Roland Garros (2010) ed essendo salito al n. 7 del ranking di categoria.

James non ha ancora superato il secondo turno a Melbourne ma, in famiglia, qualcuno ha già conosciuto l’adrenalina unica e speciale della conquista del titolo di casa: la nonna di Duckworth è nientemeno che Beryl Penrose, campionessa australiana in singolo, doppio e doppio misto (insieme a Neale Fraser) nel 1955 e in doppio nel 1954!