L’americano, n. 85 ATP, disputa il suo primo terzo turno Slam alla sua prima partecipazione all’Australian Open; l’azzurro non ha mai perso una partita major con un avversario oltre l’80esima posizione in classifica

Nel Tour lo chiamano “Spizz” e, alla sua prima partecipazione al tabellone principale dell’Australian Open, è già una delle sorprese del torneo. L’americano di origine italiana Eliot Spizzirri, n. 85 del mondo, è il prossimo avversario di Jannik Sinner; a 24 anni, il tennista nato a Greenwich, nel Connecticut, sta conoscendo l’adrenalina della sua prima volta al terzo turno in una prova major. Alla vigilia del torneo australiano, egli aveva disputato solo tre partite nel tabellone principale di uno Slam, sempre allo US Open: il primo turno nel 2024 e due turni l’anno successivo. Ora, a Melbourne Park, Spizzirri ha creato uno dei primi scossoni della gara eliminando la stellina Joao Fonseca in quattro set, per poi imporsi anche sul qualificato cinese Wu.
Spizzirri è uno dei tanti talenti provenienti dal College americano. Dopo un’eccellente carriera a livello junior, continua il proprio percorso di crescita all’Università del Texas, un “periodo fantastico che mi ha aiutato a forgiarmi come persona e come giocatore” ha dichiarato il tennista all’ATP. Infatti, nel 2023 e nel 2024 viene nominato “ITA Player of the year” e, grazie ai suoi risultati, egli può partecipare all’ “accelerator programme”, la collaborazione tra ATP e ITA che permette di accelerare il percorso professionale dei tennisti provenienti dai College. Nell’ottobre 2023, Eliot vince il titolo in singolare dell’ITA Men’s All-American Champioships. Un’esperienza, quella del College, che ha condiviso anche con il fratello gemello Nicholas, grande campione di squash.
Da più di un anno, egli sta compiendo un salto di qualità notevole, visto che all’inizio del 2025 si trovava oltre la 200esima posizione in classifica; poi, nel mese di ottobre è riuscito a varcare la soglia dei primi 100 tennisti al mondo. Il suo miglior risultato nel circuito sono i quarti al torneo di Auckland 2026 (fermato da Marozsan) e i quarti a Brussels (2025) superato da Auger-Aliassime. Insomma, fino ad oggi, i successi ATP sono in tutto dieci a fronte di otto sconfitte; nove di queste vittorie sono avvenute sul cemento.
In caso di exploit con Sinner, Spizzirri diventerebbe l’ottavo giocatore a raggiungere il quarto round al suo primo Australian Open, negli ultimi dieci anni; sarebbe, inoltre, il 77esimo tennista a stelle e strisce dell’Era Open ad issarsi agli ottavi di finale a Melbourne Park. La vittoria più importante di ‘Spizz’ in termini di ranking è quella contro Fonseca (32 ATP) e, contro Sinner, lo statunitense affronterà per la prima volta un Top 5; il tennista più alto in classifica da lui incontrato è stato, come detto, Auger-Aliassime, quando questi era n. 13 del mondo. Nel 2025 Eliot ha conquistato due titoli Challenger, a San Diego e a Jingshan.
Cifre e statistiche molto diverse per Sinner, ovviamente, che diventerebbe il primo italiano della storia a raggiungere gli ottavi di finale a Melbourne per cinque volte. Va detto che l’azzurro non ha mai perso un incontro Slam con un avversario dalla classifica pari a quella di Spizzirri o inferiore; il tennista dalla posizione più bassa ad averlo battuto nei major è stato Altmaier, nel secondo turno del Roland Garros 2023, quando il tedesco era n. 79 del mondo. Mentre il tennista con il ranking più basso ad averlo sconfitto agli Australian Open è stato Fucsovic (67), nel 2020, al secondo turno. Se superasse l’americano, Jannik inanellerebbe la 18esima vittoria da quando perse con Griekspoor, a Shanghai; inoltre, l’altoatesino ha vinto le ultime dodici partite senza mai concedere un set

