Il canadese non nasconde la delusione per la sconfitta nei quarti del Roland Garros, nonostante la quarta posizione nel ranking mondiale

Foto di Ray Giubilo

Felix Auger-Aliassime ha visto terminare la sua corsa al Roland Garros nei quarti di finale, eliminato dal nostro Flavio Cobolli in quattro set con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4 in favore dell’azzurro. Una campagna, quella parigina, che per il canadese non è comunque da buttare, visto che gli ha consentito di completare il set dei quarti di finale Slam – Roland Garros era l’unico a mancare – e soprattutto di issarsi al quarto posto nel ranking ATP. Risultati che però, stando alle parole dello stesso Aliassime, non permettono di superare la delusione per la sconfitta subita. “Di solito gestisco bene le sconfitte, devo ammetterlo – ha dichiarato Auger in conferenza stampa – Per tutta la mia carriera, tornavo ad allenarmi con ottimismo e positività. Ora, sento di non essere più il giocatore che vorrei essere. Oggi è una giornata difficile.

Nel raccontare l’andamento dell’incontro – che lo vedeva in vantaggio di set e break – il canadese ha individuato un punto che ha fatto girare l’inerzia della sfida. “Ho sbagliato una volée importante. Era un buon colpo, una volée sicura. Ho mandato la palla in rete e poi ho avuto un break point. Lui ha risposto bene. Ho forzato il dritto e poi ha ottenuto il contro-break.” Aliassime ammette che dopo questo colpo sbagliato, Flavio è stato più sicuro nei propri colpi, e anche la chiusura del tetto per l’eccessivo vento è stato un fattore importante. “Ovviamente, il primo set non è vero tennis. Cerchi solo di riuscire a mandare la palla in campo. Il mio servizio non ha avuto impatto. Il mio dritto non ha avuto impatto. Lui ha trovato soluzioni migliori delle mie. Ecco cosa è successo”.