Una giornata che sta andando per le lunghe a Parigi, con alcuni match che si sono prolungati ben oltre le aspettative

Foto di Felice Calabrò

Una giornata che sta regalando grande spettacolo quella che sta andando in scena alla Defensé Arena, con il programma della terza giornata del Masters 1000 di Parigi che si sta allungando rispetto alle aspettative. I principali protagonisti di questo ‘ritardo’ sono senza dubbio Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime, entrambi usciti vincitori al termine di due autentiche maratone. Chi ha rischiato di più è stato senza dubbio il canadese, che è stato ad un passo da dover rinunciare al sogno ATP Finals e invece è riuscito a imporsi su Alexander Muller con il punteggio di 5-7, 7-6, 7-6 dopo tre ore e dieci di gioco. Il francese ha sprecato un mini-break di vantaggio nel tie-break del terzo dove era avanti 3-0, con il rammarico di non essere riuscito mai ad arrivare neanche a match point, con Auger-Aliassime che sul finale di gara ha tirato tutto ed è stato anche un pizzico fortunato a prendere più di una riga.

Solo un grande spavento per Zverev, che dopo aver perso il primo parziale si è imposto con decisione su Ugo Carabelli e ha ottenuto il pass per gli ottavi con il punteggio di 6-7, 6-1, 7-5. Una gara senza un particolare filo conduttore, con l’argentino che ha avuto un vero e proprio passaggio a vuoto nel secondo ma che era riuscito a passare in vantaggio 3-1 e servizio nel secondo, prima di cedere in ben due occasioni il servizio e consegnare il match nelle mani del campione in carica. Una vittoria che per Zverev vale tanto anche in ottica ranking, considerando i 1000 punti che difende dopo il successo dello scorso anno.