Il tabellone del Masters 1000 canadese si è allineato ai quarti di finale, con diversi giocatori che hanno la reale possibilità di sollevare il trofeo

Foto di Paul Zimmer

Nel match più atteso della giornata di domenica a Montreal, il campione uscente Ben Shelton – vincitore a Toronto nella passata edizione – ha avuto la meglio su Joao Fonseca grazie allo score di 6-3 7-6(3) raggiungendo i quarti di finale. Entrambi i giocatori si erano presentati a questo appuntamento senza aver perso ancora un set e le aspettative non sono state deluse, con l’americano che è stato più bravo a gestire le condizioni ventose e si è imposto in 1 ora e 48 minuti di gioco. Qualche rimpianto per la giovane stella brasiliana, che ha sfoderato una prestazione altalenante e non ha saputo sfruttare un break di vantaggio in entrambi i parziali.

“Non era facile giocare bene in queste condizioni” – ha ammesso Ben alla fine della partita. “Ho faticato a trovare il giusto ritmo da fondo campo, così come è successo a lui. Partite di questo tipo vengono decise da pochi punti e sono orgoglioso di averla spuntata contro un giocatore di enorme talento come Joao. Ho tentato di essere aggressivo ogni volta che ho potuto, prendendo il tempo al mio avversario e avvicinandomi alla rete. Credo di aver fatto un ottimo lavoro, specialmente nel tiebreak, che ha rappresentato una delle chiavi della mia vittoria” – ha aggiunto Shelton, che affronterà Jakub Mensik per un posto in semifinale. Il 20enne ceco ha superato Botic van de Zandschulp con il punteggio di 6-4 7-5, ribadendo di essere un osso durissimo su questi campi.

L’altro quarto di finale della parte bassa del tabellone vedrà opposti Daniel Merida e Learner Tien. Lo spagnolo ha lasciato appena quattro game ad uno spento Tallon Griekspoor, che non è stato in grado di ripetere le prestazioni dei giorni precedenti e si è arreso con un netto 6-3 6-1. Inutile dire che per il 21enne iberico si tratta della prima volta in carriera nei quarti di un Masters 1000, oltre al fatto che non aveva mai vinto una singola partita ATP sul cemento prima di questo torneo. Merida ha già guadagnato 23 posizioni nel ranking mondiale ed è virtualmente numero 40 ATP. Tien – dal canto suo – si è sbarazzato di Thiago Agustin Tirante con un doppio 6-4, frutto di un incontro più equilibrato del previsto. Si tratta del secondo quarto di finale in un 1000 per lo statunitense dopo Indian Wells 2026, grazie al quale si avvicina alla Top 15.