Nelle dichiarazioni post-partita, l’azzurro riflette sulla preparazione al torneo monegasco: “Non avevo mai fatto una settimana di allenamento prima di un grande evento perché mi piace giocare tanti tornei”

Grande frustrazione per Flavio Cobolli che cede al qualificato belga Blockx (n. 91 ATP) con un doppio 6-3. Non sono mancati i momenti di tensione per una chiamata mancata su una palla fuori da parte dell’arbitro, Aurélie Tourte. Al di là di questo, il tennista romano, nell’incontro con i giornalisti italiani dopo la partita, si è dimostrato consapevole della migliore performance da parte dell’avversario:
“È andata così. Blockx ha disputato una delle migliori partite della sua carriera e il merito va anche lui. In questo momento sono anche un po’ frustrato dalle tante settimane di allenamento e dai tanti viaggi, per me è ancora un circuito nuovo anche se ci sono dentro già da due anni. Come ho già detto a Indian Wells [in cui Fabio ha perso al secondo turno, ndr], vengono fuori alcune lacune, soprattutto dal punto di vista caratteriale, però diciamo che questa sconfitta non pregiudica la stagione sulla terra perché ci sono tanti altri tornei come Madrid, Roma e Parigi. Questa era soprattutto una partenza per una lunga stagione sul rosso, quindi non dico che mi aspettavo una sconfitta ma l’avevo un po’ messa in conto; sta a me poi riuscire ad accettare il livello espresso in campo che, a volte, non rispecchia quello che mi appartiene realmente”.
Ci sono stati dei cambiamenti nella preparazione o carichi di lavoro diversi che abbiano potuto lasciare sensazioni non sempre positive o particolare stanchezza? “Non avevo mai fatto una settimana di allenamento prima di un grande torneo. Mi piace giocare tanto, tanti tornei. Quest’anno abbiamo preparato questo evento in maniera nuova e forse questo ha influito, soprattutto sui carichi atletici, anche se in realtà mi sentivo molto bene in campo, nonostante alcuni dolori perché non ho recuperato al massimo lo sforzo del primo turno con Comesana. Ora prenderò un giorno di riposo e poi tra sabato e domenica andrò in Germania per il ‘250’ di Monaco. È un torneo che mi piace molto e spero di ritrovare il giusto feeling con la terra rossa”.

