Lo spagnolo riconosce la superiorità dell’azzurro in finale. Il suo prossimo obiettivo? “Se sarò in salute, disputerò tutti i tornei sulla terra”.

Tennis, ATP Monte Carlo Rolex Masters 2026 final, Carlos Alcaraz (ESP), Sunday, April 12, 2026. Photo Felice Calabro’

Molto lucido, Carlos Alcaraz, nel riconoscere le tante occasioni mancate. Da lunedì lo spagnolo cederà lo scettro della classifica a Jannik Sinner che ha saputo gestire molto meglio una giornata particolarmente ventosa: “Nei momenti topici e sui punti importanti non ho giocato bene” ha ammesso il murciano nella conferenza post-partita, “ho avuto tante occasioni ma non ho saputo coglierle, tanti giochi e punti mancati. Per giunta, le condizioni erano complicate ed io, di solito, gioco bene col vento; tuttavia, oggi c’erano raffiche da tutte le parti”.

Cosa ne pensa del livello di Jannik sulla terra? “Non sono sorpreso delle sue qualità sul rosso. È migliorato anno dopo anno e ha raggiunto un livello che sarà pericoloso per tutti”. Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti sulla terra, quali sono i programmi di Carlos? “Vedremo ma l’obiettivo principale è quello di giocare l’intero calendario della stagione su terra. Mi sento meglio rispetto all’anno scorso e, se rimango in salute, disputerò tutti i tornei sul rosso”.  

Jannik non ha servito particolarmente bene, in cosa è stato superiore oggi?Penso che abbia vinto la partita giocando molto meglio dalla linea di fondo e, soprattutto, nel testa a testa di rovescio nel secondo set; ho avuto l’impressione che riuscisse a piazzarsi meglio di me per poi riuscire ad attaccare. In generale, ha colpito la palla molto meglio dalla linea di fondo. È vero, la sua percentuale al servizio non è stata eccellente ma, quando contava, è riuscito comunque a servire la prima palla, soprattutto nel tie-break, in cui non ne ha sbagliata neanche una. Per quanto mi riguarda, invece, nel tie-break sono riuscito a rispondere bene solo una o due volte”.