Il tennista romano vince il primo incontro di questo suo 2026, mentre Passaro ha vanificato un match che si era messo nel migliore dei modi per lui

Matteo Berrettini non manca l’appuntamento con la vittoria nel primo match del 2026, e a Buenos Aires avanza agli ottavi di finale! Un successo arrivato con un doppio 7-5 ai danni del padrone di casa Federico Coria dopo oltre due ore di partita, con al prossimo turno la sfida al ceco Vit Kopriva. Un esordio che nascondeva diverse insidie per Berrettini, che aveva giocato l’ultima partita in Coppa Davis ed era stato poi costretto a saltare gli Australian Open per i soliti problemi addominali. Un match che non ha avuto un chiaro momento di svolta ma che è vissuto per lo più sulle difficoltà al servizio da parte di Coria, con l’argentino che ha concesso un totale di 11 palle break riuscendo però a limitare i danni salvandosi in ben otto occasioni, e concedendo solamente un break nel parziale d’apertura. Berrettini ha avuto il merito di essere particolarmente incisivo nei propri turni di battuta – 78% di punti vinti con la prima e due sole palle break concesse – e soprattutto è riuscito a rimanere nel match anche quando ha mancato il primo match point sul 5-4 del secondo set.
Chi invece mastica amaro è Francesco Passaro, che sembrava ad un passo dal conquistare la terza vittoria consecutiva in terra argentina – lui che proveniva dalle qualificazioni – e invece ha subito una clamorosa rimonta per mano di Ignacio Buse. Il peruviano si è imposto con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-4 in due ore e trenta di gioco, per lui ora un giocatore ostico come Sebastian Baez. Una sconfitta che farà fatica a dimenticare Passaro, che era davvero a un passo dal qualificarsi agli ottavi: l’azzurro dopo aver vinto il primo set si trovava 5-1 nel secondo set con doppio break. Nonostante sia andato a servire per ben due volte per il match, e nonostante i due match point avuti in risposta nell’ottavo gioco, Passaro ha perso in maniera clamorosa il secondo parziale, prima di cedere 6-4 al terzo a fronte di un solo break arrivato nel settimo game.

