Il tennista italiano ha parlato alla vigilia degli Australian Open, trattando delle sue condizioni fisiche ma non solo.

Foto di Ray Giubilo

Matteo Arnaldi è uno dei tanti tennisti azzurri impegnati agli Australian Open 2026. Per lui sicuramente non un sorteggio semplice visto che affronterà il russo Andrey Rublev, una delle teste di serie ed un ex storico top Ten. Matteo si è raccontato ai microfoni di Supertennis trattando di tanti temi, sia per la sua carriera ma anche per la sua vita privata.

L’azzurro sta lavorando al recupero completo da un infortunio ed ha spiegato cosi: “Piano piano sto iniziando a considerare questo come lo Slam di casa, conosco bene le condizioni e so come si gioca in questi campi, mi sono allenato molto fisicamente anche se a tennis non ho potuto fare molto per l’infortunio. I primi mesi giocherò con qualche fastidio ma dopo due o tre mesi passerà tutto”.

L’azzurro ha cambiato coach e riguardo questa scelta ha svelato: “Cambiare tecnico non è stato semplice, ma una scelta fatta perchè volevo percorrere una strada differente. Il nuovo coach è una cosa nuova, non sapevo cosa aspettarmi ma è molto bravo ed abbiamo lavorato su tante cose nuove, è stata la cosa principale per cui ho deciso di cambiare e credo che mi ha dato tanto. Rublev? Sarà un bel match, ho vinto una volta con lui in uno Slam e parto con fiducia, credo che ci diamo fastidio a vicenda e la mia cosa principale è star bene e senza dolore sono sicuro che il livello torna dove voglio essere. E’ questo il mio obiettivo principale per la nuova stagione”.

Non poteva mancare una battuta sulla vita privata con Matteo che sposerà la sua storica fidanzata Mia Savio nel 2026 ed ha cosi concluso: “Buoni propositi per il 2026? Beh, il matrimonio è al primo posto. Sta pianificando tutto lei, siamo entrambi entusiasti e non vediamo l’ora che arrivi”.