La giocatrice russa è scoppiata in lacrime dopo la sconfitta in finale per mano di Kostyuk, un aspetto sul quale deve ancora lavorare

Foto di Ray Giubilo

Mirra Andreeva è uscita sconfitta dalla finale del WTA 1000 di Madrid, con Marta Kostyuk che si è imposta in due set e ha conquistato il titolo più importante della sua carriera. La giocatrice russa non è riuscita a capitalizzare il break di vantaggio nel secondo set quando era avanti 3-1, sprecando anche due set point nel decimo gioco. Anche per questo, al termine del match Andreeva è scoppiata letteralmente in lacrime, rimanendo seduta sulla panchina con l’asciugamano a coprirsi il volto. Non è la prima volta che la giocatrice russa si lascia andare ad atteggiamenti di questo tipo, ed in conferenza stampa ha ammesso di dover lavorare ancora molto su questo tempo.

Ogni volta che perdo, mi sembra sempre la fine del mondo – ha ammesso Andreeva – Non so, a volte vedo altri giocatori che sorridono subito dopo la sconfitta, subito dopo le partite che hanno perso. Io non capisco come facciano. Vorrei poterlo fare anch’io“. Il post partita non è stato sicuramente dei più semplici, tanto che anche Conchita Martinez – coach della russa – ha preferito rimandare a un secondo momento ogni tipo di discorso. “Conchita? Non abbiamo ancora parlato, mi ha solo abbracciato. Ma ogni volta che provava a parlarmi mi veniva da piangere, quindi non abbiamo ancora parlato.