Continua la lotta al ranking e il torneo di Miami può diventare fondamentale nella battaglia per il ranking tra i due fenomeni.

Foto di Ray Giubilo

Con la vittoria ad Indian Wells Jannik Sinner ha dato una forte risposta al grande inizio di stagione di Carlos Alcaraz, vincitore sia agli Australian Open che a Doha e che aveva acquisito un buon vantaggio in chiave ranking. Lo scorso anno Jannik non ha giocato in questi tre mesi e di conseguenza Maggio e Aprile diventano fondamentali nella corsa al primato con Alcaraz che ha un buon vantaggio ma ha anche tanti punti da difendere nello scontro con Sinner.

Nel 2025 Alcaraz ha vinto Montecarlo, Roma e Parigi e ha ottenuto la finale a Barcellona dove ha perso contro Rune e dove parteciperà anche quest’anno. Sinner non ha punti da difendere fino a Roma e cosi può recuperare terreno in classifica dove al momento ha poco più di duemila punti di distanza. Per questo e per tanti motivi il torneo di Miami assume contorni fondamentali per entrambi i tennisti e specialmente per Alcaraz. Lo scorso anno Carlos usci’ subito – con una delle più grandi sorprese dell’anno – contro Goffin e quindi questo è uno dei pochi tornei importanti dove praticamente non difende punti.

Guadagnare punti su Sinner diventa cosi fondamentale visto che l’azzurro potrà – per logica – recuperare terreno nei prossimi mesi e fino a Parigi Alcaraz ha pochissimo da guadagnare e tanto da difendere. Ad oggi sono 2150 punti ma Alcaraz non può sbagliare e non può permettersi passi falsi, il Miami Open vale un pezzo di primato nel ranking.