Lo spagnolo scherza: “Non mi ero reso conto che il movimento fosse così simile a quello di Djokovic”

Continuano gli scherzi a distanza tra Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Dopo il primo turno contro Pedro Martinez, il serbo aveva ironizzato sul fatto che il movimento al servizio dello spagnolo fosse molto simile al suo: “Appena l’ho visto, gli ho mandato un messaggio. Gli ho detto che dovevamo parlare dei diritti d’autore. Poi, quando l’ho visto qui a Melbourne, gli ho detto che dovevamo parlare della percentuale delle sue vittorie. Mi aspetto almeno una percentuale per ogni ace che metterà a segno in questo torneo“.
Oggi è arrivata la risposta di Alcaraz dopo il match con Paul: “Ho sentito cos’ha detto Djokovic. Ho il contratto pronto, ma non l’ho ancora visto. È stato divertente perché durante la preseason sono usciti alcuni video con quel movimento. Non mi ero reso conto che fosse così simile al servizio di Novak. Un giorno mi sono svegliato, ho controllato il telefono e ho ricevuto un messaggio da Djokovic che diceva: ‘Ok, devi pagarmi per il servizio prima dell’inizio della stagione’. È stato divertente. Questo genere di cose nello spogliatoio sono belle, soprattutto quando funzionano e si serve meglio. Il suo servizio è uno dei più precisi che abbiamo mai visto, quindi è un buon esempio da imitare“.

