La rinuncia dello spagnolo al secondo ‘1000’ nordamericano porta importanti conseguenze sul piano del ranking

Foto di Ray Giubilo

Nella notte italiana è arrivata la rinuncia di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Cincinnati, scelta che posticipa ulteriormente il ritorno in campo del nativo di Murcia. Nonostante siano sempre più frequenti i video dove lo spagnolo sembra colpire con una buona intensità anche dal lato del dritto, Carlos e il suo team hanno scelto la via della prudenza. Una scelta che inevitabilmente avrà delle ripercussioni anche sul piano del ranking, nonché sui prossimi tornei che si svolgeranno.

Alcaraz infatti a Cincinnati difendeva i 1.000 punti conquistati lo scorso anno, è quindi già certo di perdere la seconda posizione nel ranking. Questo significa che – indipendentemente da Montreal e Cincinnati – Zverev è già certo di essere la seconda testa di serie agli US Open. Per il tedesco è certamente una buona notizia, sicuro di non incontrare Sinner prima di un’ipotetica finale.

Sul piano del ranking, la situazione per Alcaraz potrebbe precipitare se dovesse saltare anche gli US Open. Ad oggi infatti lo spagnolo arriverebbe a Flushing Meadows con 7.160 punti, e con i 2.000 punti da difendere della vittoria dello scorso anno. Paradossalmente una rinuncia all’ultimo Slam dell’anno e contemporaneamente una buona campagna sul cemento da parte di Felix Auger-Aliassime potrebbe portare Carlitos addirittura alla posizione numero 4 del ranking.