La partecipazione di Carlitos al secondo Slam della stagione è incerta e ogni valutazione dipenderà dall’esito di un test medico a cui si sottoporrà fra pochi giorni

Lo stato fisico di Carlos Alcaraz preoccupa. L’infortunio al polso subito durante il suo match di esordio all’ATP 500 di Barcellona si è rivelato più serio del previsto e il 22enne spagnolo – oltre ad essersi ritirato dal torneo catalano – ha dovuto rinunciare anche al Mutua Madrid Open. Non è chiaro quando il numero 2 del mondo potrà tornare in azione, trattandosi di un problema abbastanza delicato che non concede margini di errore. Il sette volte vincitore Slam sta tenendo il polso completamente immobilizzato per il momento, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione e favorire la guarigione del tendine.
Prima dell’inizio dei ‘Laureus Awards‘, che si sono tenuti ieri a Madrid (Carlos ha vinto il premio come sportivo dell’anno), l’ex numero 1 del mondo ha ammesso di non avere certezze sul suo futuro a breve termine: “Se sarò al Roland Garros? Non posso rispondere ora. Il prossimo test medico, in programma fra qualche giorno, sarà fondamentale per prendere una decisione. Stiamo facendo tutto il possibile affinché l’infortunio abbia un’evoluzione positiva. So che devo essere paziente e cercare di restare positivo in questo momento, ma sembra che i giorni non passino mai.”
Il murciano ha già chiarito che non intende prendere decisioni avventate: “La mia carriera è potenzialmente ancora molto lunga. Forzare i tempi per partecipare a questo Roland Garros potrebbe avere conseguenze molto negative in ottica futura, quindi bisognerà fare una valutazione attenta al riguardo. Preferisco tornare un po’ più tardi, quando la situazione sarà completamente risolta, piuttosto che tornare prima in una forma scadente. La carriera di un giocatore è molto lunga ed è necessario ragionare anche a lungo termine.”
Carlitos si è aggiudicato sia gli Internazionali BNL d’Italia che il Roland Garros l’anno scorso, dando vita ad una finale epica proprio a Parigi con il suo grande rivale Jannik Sinner. Sarebbe un vero peccato se l’iberico non riuscisse ad essere ai nastri di partenza dello Slam francese, ma la sua salute è l’aspetto più importante in questo momento e – considerate le premesse – non sarebbe uno shock se Alcaraz dovesse decidere di non recarsi in Francia.

