Il giovane fuoriclasse iberico ha già collezionato una serie di numeri straordinari ad appena 22 anni. Il suo destino è fare la storia di questo sport

Nonostante abbia soltanto 22 anni, Carlos Alcaraz ha già fatto registrare numeri mirabolanti sotto tutti i punti di vista. Il giovane fuoriclasse spagnolo ha già messo in bacheca sei titoli del Grande Slam e otto Masters 1000, oltre a 24 titoli complessivi. Il murciano ha concluso l’anno in vetta al ranking ATP per la seconda volta nella sua carriera ed è chiaro a tutti che sia destinato a fare la storia di questo sport, a patto che continui a lavorare duramente e non perde di vista la retta via. Quest’ultima considerazione deriva dal fatto che Carlitos ha sorpreso tutti durante la off-season annunciando la fine della sua collaborazione con Juan Carlos Ferrero dopo oltre sette anni.

Nessuno si aspettava un simile scossone, visto che il 2025 può benissimo essere considerato il miglior anno della carriera dell’iberico (come da lui stesso ammesso in più di un’occasione). Il sei volte vincitore Slam ha portato a casa otto trofei ed è stato super continuo dalla primavera in avanti, non sbagliando un colpo o quasi (il riferimento è alla clamorosa sconfitta contro Cameron Norrie al secondo turno del Masters 1000 di Parigi). I ripetuti successi sul campo da tennis hanno ripercussioni positive anche sul conto in banca di Carlos. Quest’ultimo è infatti diventato il quinto giocatore nella storia a superare i 60 milioni di dollari in soli montepremi. I suoi predecessori erano stati ovviamente i ‘Fab Four’: Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Andy Murray.

Alcaraz avrebbe potuto superare il record di Nole di guadagni in una singola stagione, ma il fatto di aver saltato i Masters 1000 di Toronto e Shanghai gli ha impedito di incassare l’intero bonus di 4.8 milioni di dollari (subendo una decurtazione di circa 3 milioni). Per questo motivo, il campione iberico ha totalizzato 18.8 milioni di dollari quest’anno, una cifra inferiore rispetto agli oltre 21 milioni incassati dalla leggenda serba nella stagione 2015.