Un pomeriggio non fortunato a Bruxelles per i colori azzurri, con Cinà e Guerrieri che hanno salutato all’esordio il torneo belga

Pomeriggio nefasto per i colori azzurri nell’ATP 250 di Bruxelles, con Federico Cinà e Andrea Guerrieri entrambi sconfitti nel loro match d’esordio. Due sconfitte e zero set conquistati per i due giocatori azzurri, che appena 24 ore fa avevano avuto il merito di superare in maniera brillante le qualificazioni. Il primo in ordine di tempo a scendere in campo è stato Cinà, sconfitto da Jaume Munar con il punteggio di 6-4, 6-3 in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Un primo set equilibrato è stato deciso dal break messo a segno dal tennista spagnolo nel corso del decimo gioco, che si è poi ripetuto due volte a inizio secondo set per salire sul 6-4, 4-0. Cinà ha provato a invertire la rotta recuperando uno dei due break, ma lo spagnolo ha gestito con autorevolezza il vantaggio e ha condotto in porto la nave.
Qualche ora più tardi è stato il tempo di Guerrieri, che però nulla ha potuto contro un Alex Michelsen nettamente superiore. L’americano si è imposto con un perentorio 6-1, 6-2 in un’ora esatta di gioco, con un match che non è mai stato in discussione. L’azzurro è andato in difficoltà soprattutto sulla seconda di servizio, con cui ha conquistato appena il 36% dei punti (4/11). Per Guerrieri si tratta soltanto del secondo match nel circuito maggiore, dopo l’esordio assoluto da sogno agli US Open 2026 contro Alex De Minaur. Il gap d’esperienza si è sentito tutto durante il match odierno, ma l’azzurro saprà fare tesoro di quanto accaduto in campo per provare a migliorarsi ulteriormente.


