Il titolo a Shanghai conquistato da Fokina ha permesso alla Spagna di ‘finire’ il tennis, conquistando così tutti i ‘Big Titles’

Il Masters 1000 di Shanghai è stato conquistato da Alejandro Davidovich Fokina, che nella prima finale tutta spagnola fuori dalla terra rossa ha conquistato il primo ‘1000’ della carriera, portandosi a ridosso della top 10. Un successo importante per il tennista spagnolo, in una stagione particolarmente tormentata tra infortuni e vicende extra campo (con l’addio di coach Puerta durante il Roland Garros). Ma il trionfo in terra cinese è stato importante non solo per Fokina, ma per l’intero movimento spagnolo: Shanghai era infatti l’ultimo ‘Big Titles’ che mancava nella bacheca del tennis spagnolo, che ha così ‘completato’ il tennis.
Almeno un rappresentante delle ‘furie rosse’ ha conquistato tutti e quattro i tornei dello Slam e tutti gli attuali 9 Masters 1000, oltre naturalmente alle ATP Finals e l’Oro Olimpico. La Spagna ha fatto però anche qualcosa in più, avendo conquistato anche il torneo di Amburgo, che dal 1990 e fino al 2008 rientrava nella categoria dei ‘1000’.
E l’Italia? In realtà il movimento del tennis italiano non è così lontano dal raggiungere il risultato della Spagna, considerando che all’appello manca soltanto la medaglia d’oro dei Giochi Olimpici. Ci proverà Jannik Sinner già a partire dal 2028 a Los Angeles – insieme naturalmente al resto del gruppo azzurro – considerando che fino a questo momento il miglior piazzamento è la medaglia di bronzo, conquistata da Umberto de Morpurgo nel 1924 e da Lorenzo Musetti nel 2024. Oltre all’Italia, la nazionale più vicina a ‘finire’ il tennis è la Svizzera, e a mancare in questo caso è un successo agli Internazionali d’Italia.

