Uno dei volti simbolo della Davis del ’76 si è schierato in difesa di Jannik Sinner, lanciando però l’allarme sulle condizioni di salute dell’altoatesino

Se è vero che il primo assioma della comunicazione afferma che non si può comunicare, è quasi paradossale quanto si stia parlando della mancata comunicazione da parte di Jannik Sinner. Dopo aver annunciato il forfait anche per il Masters 1000 di Shanghai – arrivato come di consueto dopo numerose e più svariate indiscrezioni – sui social e tra gli addetti ai lavori si è a lungo discusso della scelta di Sinner di essere particolarmente riservato, riducendo all’osso le comunicazioni di servizio. Tra chi chiede maggiore trasparenza e comunicati chiari che spazzino via ogni indiscrezione, e chi invece approva il basso profilo del numero uno, la verità è che soltanto Sinner e il suo team può sapere quale sia la scelta migliore per lavorare in serenità.
A difendere le scelte del numero uno al mondo è stato anche Adriano Panatta, che nell’ultima puntata de “La Domenica Sportiva” si è espresso proprio sulla delicata vicenda che vede protagonista Sinner. “Ho letto molte polemiche sul fatto che non si sa bene cosa abbia Sinner – spiega Panatta – Ma è normale che sia così, perché non è che uno può spiegare perfettamente, dare la cartella clinica”. Tuttavia, il passaggio più importante e che ha gelato i tifosi di Sinner è quello che viene immediatamente dopo, con Adriano che si sbilancia sulle condizioni di salute di Jan. “Stanno cercando di risolvere il problema. È molto complicato, da quello che so anch’io è molto complicato. Adesso ha mollato anche Shanghai, io spero che possa tornare a giocare per le Finals (15-22 novembre, ndr) e poi, di conseguenza, la Coppa Davis (24-29 novembre, ndr)”.
Proprio stamattina è arrivata l’indiscrezione che vuole Sinner molto vicino ad annunciare il forfait anche per il Six Kings Slam, con ogni discorso che sarebbe quindi rinviato all’ATP 500 di Vienna. La situazione è in continuo divenire, e in tutto questo caos vale la pena ricordare che ogni decisione da parte del team viene presa per tutelare e preservare la salute di Sinner, che resta patrimonio del nostro paese.

