Si entra nell’ultima parte di stagione, e da qui a fine anno molte cose potrebbero cambiare in ottica ranking: tutti gli scenari possibili

Archiviata la trasferta nordamericana, si entra nella fase conclusiva della stagione 2026! Prima lo swing asiatico – con i tornei di Pechino e Tokyo in vista del Masters 1000 di Shanghai – poi la stagione indoor, che culminerà con le ATP Finals a Torino. Nonostante la stagione degli Slam sia definitivamente conclusa, tanti sono ancora i punti d’interesse nel circuito ATP, su tutti scoprire chi riuscirà a chiudere l’anno da numero uno al mondo. I due pretendenti al titolo sono Jannik Sinner e Alexander Zverev, con l’altoatesino che nonostante il forfait agli US Open mantiene un vantaggio di 1.810 punti sul tedesco.
Un vantaggio importante, si direbbe, ma relativo se si guarda ai punti che i due devono difendere da qui alla fine dell’anno. Nella fase finale della stagione precedente, infatti, Sinner aveva dominato il circuito ATP, e si trova ora con un bottino di 3.550 punti, contro i ‘soli’ 1.040 del tedesco. Il conto quindi è presto fatto: per chiudere l’anno da numero uno, Sinner dovrà guadagnare 701 punti in più rispetto a Zverev. Entrambi dovrebbero partecipare ai due Masters 1000 ancora in calendario – Shanghai e Parigi – e saranno certamente al via delle ATP Finals, che mettono in palio un totale di 1.500 punti.
E gli altri? La situazione dietro ai primi due del ranking è più serena, ma per qualcuno c’è in palio ancora qualcosa di importante. Carlos Alcaraz dovrà difendere i 1.510 punti conquistati lo scorso anno, tutti conquistati tra Tokyo e le ATP Finals, con quindi un margine importante sui tornei di Shanghai e Parigi. Guardando alla top 10, Felix Auger-Aliassime è l’unico in tripla cifra (1.525 punti), mentre subito dietro ci sono Daniil Medvedev (990) e Alex de Minaur (940).
Guardando invece in casa Italia, la situazione appare piuttosto rosea. Chi avrà praticamente tutto da guadagnare è Luciano Darderi, che scarta soltanto 60 punti e può quindi provare ad avvicinare – e magari raggiungere – il sogno della top 10, visto che davanti a lui quasi tutti hanno molti punti da difendere. Anche Flavio Cobolli può fare bene con soli 190 punti da scartare, mentre Lorenzo Musetti ha un bottino considerevole con i suoi 765 punti.

