Massima cautela per il numero uno al mondo la cui priorità è assolutamente non affrettare il rientro

Foto di Ray Giubilo

Mentre agli Us Open si esibiscono campioni del presente e del passato in un autentico show tennistico il circuito deve ancora fare i conti con l’assenza del numero uno al mondo Jannik Sinner. L’atleta azzurro è fermo dalla vittoria a Wimbledon e quello che doveva essere uno stop precauzionale a causa di un ginocchio dolorante si è rivelato qualcosa in più e l’azzurro ha dato così forfait a Montreal, Cincinnati e poi agli Us Open.

Un lungo stop con Jannik costretto in questi giorni al J-Medical di Torino per un costante lavoro di recupero: la priorità è tornare in condizione il prima possibile. Il tutto però senza forzare la mano, i tornei dello Slam sono finiti e Jannik vuole evitare qualsiasi rischio. Come riporta la Gazzetta dello Sport Sinner resterà a riposo fino al 6 settembre, lontano dal tennis e dalla racchetta per recuperare da ogni problematica. L’obiettivo è provare a essere in campo nel torneo Atp di Pechino ed in generale per la tournée in Asia.