Un sensibile passo in avanti per cercare di trovare un’intesa tra i tornei dello Slam e i giocatori, dopo le polemiche dei mesi precedenti

Dopo mesi di polemiche, dichiarazioni al veleno, proteste durante i media day e molto altro ancora, si compie il primo importante passo per trovare un’intesa tra i tornei dello Slam e i giocatori. Tramite un comunicato congiunto, i quattro Major hanno infatti comunicato che dopo lo US Open nascerà il “Grand Slam Player Advisory Council”. Si tratta di un vero e proprio terreno comune, che ha come principale obiettivo quello di semplificare la comunicazione tra gli Slam e i giocatori e provare insieme a trovare una soluzione ai problemi intorno a cui si è discusso negli ultimi mesi.
Il principale e più importante tema di discussione sarà senza ombra di dubbio quello relativo al prize money, con i giocatori che proveranno a ottenere una fetta maggiore sul totale dei ricavi dei tornei. Al momento non è dato sapere come si articolerà la struttura interna del Consiglio, con i Major che sono al lavoro per trovare la migliore organizzazione possibile. Si tratta comunque di un primo passo importante, con i giocatori che avranno ora la possibilità di avanzare direttamente e senza intermediazione le proprie richieste.
“Avere un posto al tavolo con gli Slam è qualcosa che desideravamo da tempo, quindi sono davvero felice di vedere nascere questo Consiglio -ha sottolineato Ben Shelton – a noi giocatori una reale opportunità di far sentire la nostra voce“. Soddisfazione condivisa anche da Jessica Pegula, che ha sottolineato quanto i tornei dello Slam siano centrali nella carriera di un tennista professionista.

