Tantissime emozioni e sorprese nell’ultimo grande torneo prima dello US Open, con la pioggia che ha contribuito a rendere il programma ancora più intenso

Pioggia protagonista a Cincinnati e programma che ha subito diversi slittamenti, ma l’Italia è comunque riuscita a portare un altro giocatore nei quarti di finale. Dopo la grande rimonta di Flavio Cobolli sulla giovane stella spagnola Rafael Jodar, è arrivato anche il successo di Lorenzo Musetti contro il portoghese Jaime Faria. 7-5 6-2 lo score in favore del carrarino, autore di una prestazione solida e in crescendo di condizione a dieci giorni esatti dall’inizio dello US Open.
Il toscano se la vedrà con il padrone di casa Frances Tiafoe per un posto in semifinale. L’americano ha infatti eliminato la testa di serie numero 2 Felix Auger-Aliassime grazie al punteggio di 6-3 6-4 in 100 minuti e ci si aspetta una bella battaglia contro l’azzurro, visto che il bilancio degli h2h è in perfetto equilibrio. Sarà invece Tommy Paul l’avversario di Cobolli, dopo che lo statunitense ha eliminato il grande favorito Alexander Zverev al termine di un match influenzato dalla pioggia. Il campione tedesco era in controllo nel primo set e mezzo, ma ha subito la rimonta del rivale non sfruttando un match point nel tiebreak e un break di vantaggio nel parziale decisivo. Tommy si è imposto per 4-6 7-6(6) 6-4, mentre Sascha deve rimandare l’appuntamento con il suo 40° quarto di finale in un 1000.
Avanzano Taylor Fritz e Brandon Nakashima, giustizieri rispettivamente di Christopher O’Connell (6-4 6-3) e Nuno Borges (6-3 6-7 6-3). Continua la favola di Thiago Agustin Tirante, capace di eliminare Novak Djokovic al secondo turno, che ha piegato la resistenza di Jakub Mensik (5-7 6-4 6-4) centrando il suo primo quarto di finale in un torneo di questa categoria. Saluta infine il torneo dell’Ohio uno spento Alex de Minaur, nettamente battuto da Arthur Fils come dimostra il 6-3 6-4 maturato in 1 ora e 22 minuti.
In campo femminile, è arrivata un’altra brutta botta per Aryna Sabalenka. La bielorussa si è arresa negli ottavi alla ceca Sara Bejlek con il risultato di 7-6(7) 6-4 in quasi due ore di gioco e ora la sua leadership nel ranking WTA è davvero appesa ad un filo. La quattro volte vincitrice Slam non è stata in grado di capitalizzare un vantaggio di 5-1 nel tiebreak del primo set ed è stata rimontata da 4-1 nella seconda frazione, a testimonianza del brutto periodo che sta attraversando. La Bejlek ne ha approfittato e giocherà il suo primo quarto di finale in un WTA 1000 contro l’americana Madison Keys, vittoriosa in due set sulla cinese Xiyu Wang (7-6 6-4).
Elena Rybakina – giunta in Ohio con 400 punti di ritardo da Sabalenka – ha rifilato un doppio 6-4 alla russa Diana Shnaider e diventerà la nuova numero 1 del mondo se raggiungerà la finale. Ad attenderla c’è però una ritrovata Iga Swiatek nella rivincita della finale di Toronto, vinta nettamente dalla campionessa polacca. Chi uscirà da questo big match se la vedrà con una tra Amanda Anisimova e Jessica Pegula in semifinale. Nella parte alta del tabellone, Coco Gauff e Marta Kostyuk hanno fatto la voce grossa non dando scampo rispettivamente alla ceca Marie Bouzkova (6-3 6-2) e alla russa Mirra Andreeva (4-6 6-0 6-2).

