Il sette volte vincitore Slam non gioca un match ufficiale da quasi quattro mesi e la sua presenza agli US Open è più incerta che mai

I recenti video degli allenamenti di Carlos Alcaraz a Murcia avevano indotto molti a dare per scontata la sua presenza a Cincinnati, invece l’ex numero 1 del mondo salterà anche il settimo Masters 1000 della stagione. Il 23enne spagnolo, che non gioca un match ufficiale da metà aprile a causa di un infortunio al polso, sta cercando di recuperare in tempo per gli US Open, al via domenica 30 agosto a New York, dove dovrebbe difendere il titolo vinto lo scorso anno.
Il forfait in Ohio diminuisce le chance di vederlo nella Grande Mela, se non altro perché Carlitos è reduce da lungo periodo di inattività e sarebbe un rischio rientrare direttamente in un torneo del Grande Slam. In attesa di capire se il murciano prenderà parte agli US Open, Alvaro Sanchez – giornalista de ‘La Verdad‘ e amico del clan Alcaraz – ha riferito che l’iberico sta migliorando di giorno in gioco, ma ci vorrà ancora diverso tempo prima che possa raggiungere la forma ideale.
“Se consideriamo che in Australia e a Doha era al 100% delle sue capacità, direi che attualmente si trova circa al 55% della forma” – ha illustrato Sanchez. “Per ritrovare il suo miglior livello ed essere competitivo, dovrà avvicinarsi almeno all’85-90%. C’è ancora tanta strada da fare” – ha aggiunto il giornalista. Negli ultimi giorni, si è sparsa la voce secondo cui il sette volte vincitore Slam potrebbe partecipare all’ATP 250 di Winston-Salem, che va in scena la settimana prima degli US Open, così da testare il suo polso e poi decidere se recarsi o meno a New York. Alcuni ex giocatori – al contrario – suggeriscono che Carlos sia destinato a saltare l’ultimo Major del 2026 e che lo rivedremo alla Laver Cup, in programma a fine settembre alla O2 Arena di Londra.

