Il romano occupa il quarto posto nella Race in questo momento e non nasconde di avere ambizioni importanti da qui a fine stagione

Foto di Ray Giubilo

Flavio Cobolli sta disputando una grande stagione, impreziosita dalla finale centrata al Roland Garros. L’azzurro è arrivato ad un solo set dal conquistare il primo titolo del Grande Slam della sua carriera, mentre a Wimbledon ha faticato maggiormente a gestire la pressione cedendo alla rivelazione del torneo Arthur Fery. L’obiettivo del romano è quello di esprimere il suo miglior tennis nella seconda parte dell’anno, già a partire dai tornei sul cemento americano, con lo sguardo rivolto al sogno ATP Finals.

‘Cobo’ ha sicuramente la chance di far ben nel Masters 1000 di Montreal, complici le assenze di top players come Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Novak Djokovic. Ai microfoni di Sky Sport, Flavio non ha nascosto di avere ambizioni importanti: “Ottenere la qualificazione per Torino è il mio più grande obiettivo nel 2026 e spero davvero di farcela. Stiamo lavorando duramente per realizzare questo sogno, ma al tempo stesso non voglio che diventi un pensiero fisso e una forzatura. La stagione è ancora lunga, ho bisogno di fare risultati notevoli per assicurarmi un posto alle Finals.”

Il nativo di Firenze occupa il quarto posto nella Race in questo momento dietro soltanto a Sinner, Zverev e Alcaraz (terzo a quota 3650 punti). “Essere in Top 10 è un sogno che si avvera e deve rappresentare una rampa di lancio per il sottoscritto. Sto cambiando diversi aspetti mentali e tennistici per diventare ancora più forte. Adesso sono un giocatore diverso e tutto questo lavoro mi aiuterà nel prosieguo della mia carriera” – ha spiegato l’attuale numero 9 del mondo. Per Cobolli si prospetta un esordio contro Yannick Hanfmann a Montreal, in vista di un teorico terzo round contro l’argentino Etcheverry. Flavio potrebbe vedersela con il connazionale Luciano Darderi negli ottavi, anche se quest’ultimo è ancora alle prese con un problema al braccio destro.