L’ex numero 3 del mondo ha posto fine alla sua collaborazione con Vilim Visak, che lo seguiva dal 2020 e lo ha aiutato a conquistare tre titoli ATP

Marin Cilic sta attraversando la fase conclusiva della sua lunga carriera e ha preso una decisione abbastanza sorprendente. Il vincitore degli US Open 2014 ha infatti deciso di separarsi dal suo coach Vilim Visak, che lo seguiva dal 2020 e lo ha aiutato a conquistare tre titoli ATP. Le ultime stagioni sono state particolarmente complicate per il croato, che ha dovuto fare i conti con diversi infortuni, soprattutto al ginocchio (con tanto di interventi chirurgici per provare a risolvere la situazione).
“Mio caro amico, ci conosciamo da quando eravamo adolescenti e condividere gli ultimi sette anni con te è stato davvero speciale” – ha scritto Marin sui social. Al di là dei tre trofei messi in bacheca, il punto più alto del loro sodalizio è stato probabilmente il Roland Garros 2022, in cui Cilic si è spinto fino alle semifinali. “Grazie per la tua amicizia, il tuo supporto incondizionato e per avermi sempre spinto ad andare avanti, soprattutto durante i periodi in cui ero infortunato” – ha aggiunto il croato. La risposta di Visak non si è fatta attendere: “Dopo sette meravigliosi anni, il nostro rapporto professionale è giunto al termine. Allenare un campione come Marin per un periodo così lungo è stato un enorme privilegio e un onore.”
Sotto la supervisione di Visak, Cilic è riuscito a tornare competitivo vincendo i tornei di Stoccarda e San Pietroburgo nel 2021 e l’ATP di Hangzhou nel 2024 (quando era addirittura numero 777 del mondo). A 37 anni, l’ex numero 3 del mondo sta provando a regalarsi un finale di carriera con i fuochi d’artificio. Ricordiamo che Marin è stato il secondo giocatore croato dopo Goran Ivanisevic in grado di aggiudicarsi un titolo del Grande Slam, sfoderando una serie di prestazioni mostruose a New York dodici anni fa. Inoltre, è l’unico tennista del suo Paese che ha centrato almeno le semifinali in tutti i Major.

