Il talento brasiliano sa di dover fare ancora tanta esperienza prima di poter essere definito un giocatore completo

Foto di Ray Giubilo

Il 2026 di Joao Fonseca è stato caratterizzato da numerosi alti e bassi. Il giovane brasiliano non ha iniziato bene l’anno a causa di un infortunio alla schiena, che ha pregiudicato la sua off-season impedendogli di performare secondo le aspettative agli Australian Open. Il miglior Fonseca si è visto sicuramente al Roland Garros, dove ha ottenuto la vittoria più prestigiosa della sua carriera eliminando la leggenda serba Novak Djokovic agli ottavi. Wimbledon non è stato altrettanto soddisfacente, visto che la sua corsa è terminata già al terzo round per mano del russo Safiullin.

In una lunga intervista a Tennismajors.com, Joao ha evidenziato come gli manchi ancora esperienza: “Mi sento un novellino nel circuito, è soltanto il secondo anno in cui gioco tutti i tornei più importanti del calendario. So che ci sono grandi aspettative sul mio conto, è inevitabile, ma vedo la pressione come un fatto positivo. Cerco di rimanere calmo e con i piedi per terra, lavorando su ogni dettaglio con l’obiettivo di migliorare come persona e come giocatore.”

Fonseca sarà uno dei giocatori più attesi nei tornei sul cemento americano, con particolare riferimento agli US Open in programma a fine estate. “Voglio soltanto continuare a migliorare. Quest’anno ho dovuto imparare a difendere dei punti per la prima volta, a gestire il nervosismo e le aspettative. Il mio obiettivo è semplicemente quello di trovare continuità ed evitare battute d’arresto che rallentino la mia crescita. Sono concentrato su questi aspetti nella seconda parte della stagione” – ha illustrato Joao. La stella sudamericana vuole lasciare un bel ricordo alla gente: “Voglio diventare una persona a cui la gente guarda con ammirazione. Prendo spunto dai miei grandi idoli Guga Kuerten e Roger Federer. Oltre ad essere stati apprezzati per il loro tennis, hanno marcato un’epoca grazie al loro formidabile carisma.”