Il fuoriclasse spagnolo è fermo da oltre tre mesi a causa di un infortunio al polso e il mondo del tennis avverte la sua mancanza

Foto di Ray Giubilo

Tutti vogliono rivedere Carlos Alcaraz in azione il più presto possibile. L’attuale numero 3 del mondo è fermo da metà aprile a causa di un infortunio al polso, che lo ha obbligato ad un lungo processo di recupero mettendo a dura prova la sua pazienza. Il giovane fuoriclasse spagnolo ha dovuto saltare sia il Roland Garros che Wimbledon, due dei tornei più importanti della stagione. Il sette volte vincitore Slam ha scelto la via della cautela, tanto è vero che non ha ancora annunciato quando tornerà a competere. Secondo le ultime indiscrezioni, Carlitos sarà al via del Masters 1000 di Cincinnati prima degli US Open.

Il polso è una zona delicatissima per i tennisti ed è lecito ipotizzare che Alcaraz avrà bisogno di un po’ di tempo per tornare al 100% della forma. In una lunga intervista concessa al portale Tennis365, l’ex finalista di Wimbledon Mark Philippoussis ha analizzato il momento che sta attraversando l’iberico: “Spero che torni a competere quando è pienamente sano. Il mondo del tennis ha assolutamente bisogno di lui. Adoro guardarlo giocare, è un dono per il nostro sport. Nonostante sia ancora molto giovane, ha già centrato traguardi stratosferici. Abbiamo capito che non ha alcuna intenzione di bruciare le tappe e forzare il rientro, dato che il polso è un’area molto delicata. Sono sicuro che sta facendo del suo meglio e non vedo l’ora che torni a giocare.”

A causa di questa lunga assenza, il 23enne di Murcia ha dovuto cedere la seconda posizione del ranking ad Alexander Zverev. Il tedesco è stato protagonista sia al Roland Garros, dove ha conquistato il suo primo Slam, che a Wimbledon, dove si è spinto sino alla finale per la prima volta in carriera. Jannik Sinner – dal canto suo – ha scavato un gap mostruoso rispetto agli inseguitori e ha ottime probabilità di chiudere il 2026 in vetta alla classifica ATP.