Il coach ha analizzato la situazione del numero uno al mondo ed ha rilasciato dichiarazioni che hanno fatto molto scalpore.

Photo © Ray Giubilo
Jannik Sinner si gode le meritate vacanze dopo la vittoria a Wimbledon dove l’azzurro ha bissato il successo dello scorso anno. Come gli capita di consueto il noto coach Patrick Mouratoglou ha analizzato il torneo e tra le tante cose ha analizzato le prestazioni dell’attuale numero uno al mondo. Una bella vittoria per Jannik ma le parole di Patrick – come di consueto – fanno discutere ed hanno destato molto scalpore. Mouratoglou ha parlato cosi sui propri canali Instagram sottolineando: “A Wimbledon non abbiamo una grande versione di Sinner, eppure ha vinto un titolo Slam. Se paragoniamo le prestazioni abituali di Sinner a quella di Wimbledon possiamo dire che era al 65, al massimo il 70 % delle sue reali capacità”.
Mouratoglou ha continuato spiegando il perchè di queste parole ed ha affermato: “Ho avuto l’impressione che gli mancava qualcosa, era reduce dalla grande delusione di Parigi ma prima di allora veniva da una serie di vittorie consecutive, eppure sentivo che non aveva grande fiducia. Nella finale ha sbagliato molti dritti e giocava molto lontano dalla linea di fondo, e anche la sua risposta non era all’altezza”. Parole chiare con Mouratoglou che ha allo stesso tempo fatto notare che non è una grande cosa per il tennis vedere un tennista vincere uno Slam giocando a queste percentuali e a questo livello.

