Duro affondo del tennista americano sui suoi connazionali e il loro rendimento, specialmente a Wimbledon.


Photo © Ray Giubilo

C’erano grandi aspettative sui tennisti americani a Wimbledon eppure ancora una volta hanno fallito. Nessuno ha raggiunto le semifinali ed i numeri non sono dalla parte dei tennisti a stelle e strisce. L’ex campione di tennis Andy Roddick ha analizzato la situazione nel suo podcast ed ha avuto parole critiche, specialmente per il numero uno americano Ben Shelton, eliminato addirittura al primo turno dal numero 150 al mondo Virtanen. Roddick non ha avuto peli sulla lingua ed in maniera netta e decisa ha chiarito:

“E’ un vero peccato non aver avuto nessun americano in semifinale, ho seguito con attenzione sorteggio ed ero molto fiducioso. Ero pieno di entusiasmo visto i tornei precedenti ed invece le cose non sono andate per il verso giusto. Tiafoe ha perso contro Bublik dopo diversi set point, Fritz ha perso contro Zverev, è vero che ha avuto problemi al ginocchio ma poteva perdere comunque”. Andy non è stato clemente con Shelton, la più grande delusione probabilmente del torneo ed infatti ha spiegato:

“Ben stava giocando molto bene ed invece ha perso al primo turno contro un tennista qualificato. Beh, è ormai sempre numero 4 o 5 del ranking mondiale e quando perdi in questo modo è una delusione, c’è poco da dire. Ha fatto scelte di gioco molto discutibili, penso a palle corte in momenti particolari e strani del match e non ho capito bene i suoi schemi di gioco. Lui ha tutte le carte in regola per avere successo, ma dopo una sconfitta del genere deve fare un’attenta analisi”.