Quasi un quarto di secolo fa, Lleyton Hewitt faceva il suo ingresso nella storia del tennis trionfando a Londra. Ora c’è suo figlio Cruz ad infiammare gli australiani

Quasi un quarto di secolo fa, Lleyton Hewitt faceva il suo ingresso nella storia del tennis trionfando a Wimbledon. A 17 anni, il suo promettente figlio Cruz ha raggiunto i quarti di finale nel torneo junior diventando il primo australiano ad arrivare così lontano a Church Road da Alex de Minaur (che era riuscito nella medesima impresa dieci anni fa). Quest’ultimo centrò la finale nell’edizione 2016, prima di essere battuto dal talento canadese Denis Shapovalov.
Cruz Hewitt, che occupa attualmente la 606ma posizione del ranking mondiale, ha appena sconfitto Jamie Mackenzie in due rapidi set sotto il sole cocente di Londra. Il suo sogno è quello di arrivare fino in fondo: “Ad ogni torneo, l’obiettivo è sempre quello di vincere. Al tempo stesso, voglio concentrarmi su una partita alla volta. Sono contento del livello espresso nei primi tre match qui e spero di continuare così. Mio padre Lleyton? Mi sono scaldato con lui ogni giorno e mi ha aiutato molto. Mi fa piacere vederlo nel mio angolo, mi sostiene nel modo migliore possibile.”
Il 17enne australiano, che aveva deciso di saltare gli eventi junior dopo gli US Open dello scorso anno, sta dimostrando di trovarsi particolarmente a suo agio sull’erba (dove ha già raggiunto una finale e una semifinale). Cruz non ha nascosto di essere rimasto impressionato dal suo stato di forma: “Penso di aver sfoderato una prestazione davvero eccellente, facendo le cose giuste dall’inizio alla fine. Sono orgoglioso di aver centrato i quarti di finale e non vedo l’ora di giocare la prossima partita in questo torneo.” Il giovanissimo Hewitt sa di dover gestire una pressione non indifferente, ma la presenza di Lleyton al suo fianco è sempre stata abbastanza discreta e ciò sta contribuendo a far crescere suo figlio in maniera sana e graduale.

