Il bulgaro non si arrende dopo l’amara sconfitta contro Fery agli ottavi di finale

Foto di Ray Giubilo

Una sconfitta estremamente amara e difficile da digerire per Grigor Dimitrov, Il bulgaro è stato avanti 2 set a 1 e 4-3 e servizio nel quarto contro il britannico Arthur Fery, salvo non riuscire a sfruttare queste situazioni di vantaggio e finendo per perdere al supertiebreak del terzo, vedendo sfumare il quarto di finale contro Flavio Cobolli. In conferenza stampa è emerso tutto il rammarico e la delusione dell’ex n.3 del mondo: “Ho commesso troppi errori, davvero troppi. Quando ero avanti non sono stato capace di consolidare quel vantaggio e non sono rimasto concentrato come avrei voluto. Potrei sedermi qui e dare altre quindici ragioni per cui ho perso, ma questa è la realtà”.

Sulla prestazione di Fery e sul suo futuro: “Non mi ha sorpreso, sapevo che è un lottatore e che sta lì fino alla fine. Quando sono arrivati i momenti importanti, è stato lui a prendere in mano la partita. Questa sconfitta farà male per un po’, ma comunque non posso premere un interruttore dopo 52 settimane e aspettarmi di giocare un tennis incredibile. Ora devo lottare ancora più di prima. Devo essere molto più selettivo e attento in tutto quello che faccio, dentro e fuori dal campo. Più vai avanti con l’età, più lavoro serve per restare al massimo livello“.

Sull’obiettivo di vincere uno Slam: “L’obiettivo rimane intatto e non l’ho mai mollato. Non lo so se vincerò uno Slam, ma continuerò a provarci e cercherò di darmi delle opportunità per riuscirci”.