La leggenda serba vuole godersi ogni momento in quest’ultima parte della sua carriera, specialmente in un torneo sacro come Wimbledon

Foto di Ray Giubilo

Novak Djokovic continua a fare la storia del tennis e insegue il suo ottavo titolo a Wimbledon, che gli permetterebbe di diventare anche il più anziano di sempre a vincere uno Slam. L’ex numero 1 del mondo ha staccato il pass per i quarti di finale grazie alla vittoria sul russo Roman Safiullin, autore di un grandissimo torneo e bravo a vender cara la pelle anche ieri. Non è un caso che la leggenda serba abbia avuto bisogno di quattro set sul Centre Court, prima di ammettere di non essere completamente soddisfatto della sua prestazione.

Al termine di ogni match qui a Londra, il 39enne di Belgrado si sta divertendo ad eseguire alcune coreografie che gli vengono suggerite dai suoi figli. “Sono sempre molto rumorosi e riesco a distinguere bene le loro voci. Stanno davvero dando il massimo per supportare il loro papà” – ha detto Nole. “Ieri sera ho parlato con mia figlia e mi ha mostrato un paio di balli, quindi ci siamo messi a lavorare sulla coreografia. Non vedo l’ora di tornare a casa e chiederle come sono andato. A giudicare dalla sua espressione, direi che non è andata benissimo” – ha aggiunto il 24 volte vincitore Slam con il sorriso sulle labbra.

Il campionissimo serbo cerca di godersi ogni momento in questa fase della sua carriera: “Questo è il mio modo di interagire con le persone che mi stanno intorno, voglio renderle felici. Mi hanno insegnato a non dare mai nulla per scontato, dato che ogni momento è unico e speciale. Sono molto fortunato che i miei figli possano guardarmi giocare sul Centre Court, con la piena consapevolezza di ciò che accade. Seguono tutto con estrema attenzione. La reputo una benedizione per me.” Novak tornerà in azione domani contro il canadese Felix Auger-Aliassime.