Il numero uno al mondo ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria per tre set a zero su Mochizuki

Soddisfatto e consapevole di aver compiuto ancora un piccolo passo in avanti verso la difesa del titolo, così Jannik Sinner si presenta in conferenza stampa a Wimbledon dopo la vittoria per tre set a zero contro Shintaro Mochizuki che vale l’accesso ai quarti di finale. Un match tutt’altro che scontato nel risultato, come ha confermato lo stesso Sinner. “Lui ha un ottimo rovescio e gioca bene anche di dritto. Anche a rete gioca molto bene, si muove bene, quindi è un ottimo gioco da erba. All’inizio ho provato a studiarlo cercando di mantenere il ritmo alto, posso essere contento di come ho gestito il match”.
Il servizio, ancora una volta, è stata l’arma in più del numero uno al mondo. “Con il tetto chiuso è stato un po’ più facile servire, non c’è vento e non c’è sole. È un colpo su cui stiamo lavorando tanto insieme con il team, fino a questo momento sto servendo bene”. Un lavoro continuo, quello sui dettagli, che passa anche per la capacità di attaccare la rete e cercare di essere più aggressivo. “Sicuramente potevo rispondere meglio, ma anche peggio (ride, nda). Fino a questo momento non ho affrontato grandi servitori, vediamo come va nei prossimi turni, provo ad essere più aggressivo e venire più spesso a rete”.
Infine ancora un passaggio sull’importanza di conoscere il proprio corpo, e su come provare a fare tutto ciò che è necessario per rendere al meglio. “Dopo una partita è sicuramente importante dormire bene e mangiare bene. Sto investendo tanto sul mio corpo, bisogna anche provare e sbagliare per capire che un qualcosa non funziona. È la parte su cui sto investendo di più”.

