Il tennista è apparso piuttosto deluso dopo la sconfitta in cinque set contro il bulgaro Dimitrov.


Photo © Ray Giubilo

Matteo Berrettini ha sfiorato la grande rimonta. Sotto 2 a 0 contro Dimitrov è riuscito a portare il match al quinto dove solo un break, dovuto a qualche errorino di troppo, ha fatto la differenza con Grigor che ha portato a casa la vittoria dopo oltre tre ore e mezza di gioco. Un bel torneo per l’azzurro ma anche la delusione della sconfitta e Matteo ha commentato cosi il match nel post partita:

“Ho sentito il livello altissimo di questo match, magari tra un paio di giorni sarò più contento ma adesso c’è la delusione di questa sconfitta. Ero riuscito a girarla e sentivo che le cose andavano meglio, e invece il tennis è cosi. Bisogna prendere il buono, è stato un torneo buonissimo, poteva essere un torneo ancora migliore ma considerando quanto mi sono preparato è stata una settimana positiva, c’è l’amaro in bocca. Dopo tornei del genere nella mia carriera sono stato sempre bravo a prendere quello che c’era di buono”. Matteo poi ha proseguito chiarendo: “La partita è stata bella, colpi pazzeschi e chance da una parte e dall’altra, è raro pensare agli errori, è stata una gara di altissimo livello giocata con grandi vincenti. E’ complicato giocare contro un tennista che varia molto, il diritto è l’arma che uso più volte negli scambi e quindi devo forzare un pò di più. Magari con due o tre diritti andati meglio staremmo parlando di una partita e di un risultato differente. E’ difficile analizzare una partita su tre punti, c’è stata una prestazione buonissima ed una prestazione ancora migliore, si va a casa con la consapevolezza di essere forte”.

Un’analisi insomma su un torneo che in fondo non è stato negativo e l’azzurro ha poi proseguito: “Il tennis è fatto da tantissime cose, secondo me il livello è stato pazzesco, ho giocato ad un livello altissimo, anche dopo le partite con Wawrinka e Fils, fa male e stanotte faticherò a dormire ma esco dal torneo con la consapevolezza che quando gioco cosi posso togliermi belle soddisfazioni. Obiettivi? Sono iscritto a Gstaad e Kitzbuehel, ho bei ricordi in questi tornei, ora riposerò per qualche giorno che il corpo ha risentito di queste battaglie, il programma è andare li e poi vedere l’America. Dopo tutti i problemi avuti è importante fare una programmazione intelligente, nelle ultime settimane non sono riuscito ad allenarmi quanto volevo, ora mi siederò con calma con il mio team e valuteremo il da farsi, ma ora dopo tutto quello che ho passato il mio obiettivo è andare a New York”, chiude cosi il tennista azzurro.

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