Il tennista azzurro ha parlato dopo la vittoria contro Wawrinka, in un maratona durata oltre le quattro ore di gioco.


Foto di Ray Giubilo

Stanco ma felice Matteo Berrettini dopo le 4 ore e 19 minuti di lotta contro Wawrinka. «Finché non ti metti alla prova sul campo non puoi sapere davvero come stai – ha detto subito dopo aver chiuso l’incontro – non giocavo dall’infortunio di Parigi e sono felice di avere retto per oltre quattro ore. Mi piace lottare su questi campi, mi piace l’atmosfera che si respira sul campo numero 1».

L’ultimo pensiero è rivolto al grande avversario,. il quarantunenne Stan Wawrinka, all’ultima apparizione a Wimbledon. «Stan è una leggenda, quando è uscito l’ho rincorso negli spogliatoi per dargli l’asciugamano che aveva lasciato sul campo. Si meritava un ricordo di questi campi…»