Bellissima vittoria di Matteo che soffre tantissimo ma riesce a portare a casa la vittoria. Subito fuori Serena Williams.

Oltre quattro ore di gioco ed una partita che resterà impressa. Matteo Berrettini e Stan Wawrinka hanno dato vita sul campo numero 1 di Wimbledon al match del giorno. Non tanto per la qualità del match, a tratti comunque piuttosto buona, ma soprattutto per un’autentica battaglia con un match molto lottato e che non ha mai visto un autentico dominatore. Alla fine è il nostro Matteo a trovare il pass per il secondo turno, chiudendo la sfida con il risultato di 6-7;7-6;7-6;7-6 in quattro fantastici tiebreak.
Una gara dove il servizio l’ha fatta da padrone e dove abbiamo assistito a ben pochi break. Nel primo parziale il set si decide in pochi punti e su un errore di Matteo lo svizzero chiude il primo set per 9 a 7. Nessun break neanche nel secondo set che vede però il secondo tiebreak più lungo della storia di Wimbledon, che l’azzurro – dopo una serie di chance (avute anche da Stan) riesce a chiudere per 18 a 16. Il pubblico è in visibilio e c’è grande entusiasmo per la sfida dove regna l’equilibrio, Matteo ottiene il break ma non lo mantiene e Wawrinka ottiene subito il controbreak, con la sfida che termina nuovamente al tiebreak, anche al terzo set. Qui è Wawrinka a portarsi subito avanti di un minibreak ma commette un paio di leggerezze, spreca anche un set point con il proprio servizio ed alla fine è Berrettini a vincere un nuovo combattuto tiebreak.
La storia non cambia ed anche nel quarto parziale i game al servizio vanno via piuttosto velocemente. Berrettini perde solo due punti al servizio nel quarto set e anche Wawrinka – abbastanza stanco – va avanti a suon di ace e servizi vincenti, che lo sorreggono. Nel dodicesimo game lo svizzero rischia ma anche nel quarto set si va al tiebreak, l’ennesima grande battaglia. Qui un diritto di Stan va out e Matteo ottiene il minibreak che di fatto chiude la sfida e l’azzurro arriva cosi al secondo turno dove affronterà Arthur Fils.
Finisce subito invece l’avventura di Serena Williams a Wimbledon, un romantico ritorno ma che si è fermato dinanzi all’australiana Joint, vincitrice in tre set e dopo una grande battaglia. La giovane (25 anni di differenza tra le due) trema in diverse occasioni, poteva chiuderla anche in due set ma anche la Williams che ha fatto spesso prevalere la sua potenza – nonostante i giusti acciacchi dell’età, ha avuto una possibilità, avanti di un break nel set decisivo. Sotto l’australiana gioca più a suo agio, riesce a ribaltare le cose e ottiene una vittoria che sicuramente non dimenticherà mai: finisce con il risultato di 6-3;6-7;6-3.

