Il numero uno al mondo Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa a Wimbledon, alla vigilia del torneo.

Foto di Brigitte Grassotti

Giornata di conferenze in quel di Wimbledon e a parlare in queste ore è stato il numero uno al mondo Jannik Sinner che ha trattato di tanti temi ed in particolare del percorso di avvicinamento al torneo londinese. E l’azzurro non poteva non parlare del caldo che ha colpito la città londinese in queste settimane e Jannik ha spiegato: “Non puoi simulare al 100 % tutto quello che senti in una partita, per tutto quello che succede, durante prima o dopo. Non abbiamo fatto grandi cambiamenti ma piccoli dettagli, siamo felici e poi vedremo qui i risultati. E’ un processo lungo con diverse partite, sono contento del lavoro fatto nelle ultime settimane e mi sento preparato molto bene per questa sfida”. Le richieste per il Prize Money? “Sanno quello che stiamo chiedendo ma ora sono qui per parlare di tennis”.

Jannik giocherà alle 13.30 lunedi pomeriggio e Sinner ha scherzato: “Da un anno conosco l’orario e non è male questo, sono qui da Giovedi e non c’era nessuno, sono arrivato sul campo Centrale bello e pulito ed è stata una bella emozione. Ogni anno poi è diverso qui, ha la sua storia e vediamo come andrà, questo è il torneo più prestigioso che abbiamo. Membro qui? Penso che forse solo a fine carriera mi renderò conto di cosa significa essere membro qui”.

Infine Sinner ha parlato delle condizioni e di cosa ha cambiato: “Non mi piace molto dire di cosa abbiamo cambiato, abbiamo fatto una sessione di allenamento più lunga, sia in campo che in palestra e ora vedremo come reagirò durante il match. Io faccio tutto il possibile per essere la miglior versione di me stesso come tennista, mi piace imparare cosa nuove ma è importante anche avere una vita fuori dal campo. Kecmanovic? Devo concentrarmi sull’avversario, sarà una partita difficile e proverò subito ad avere ritmo”.