La leggenda americana tornerà a disputare il singolare a Wimbledon, dove ha trionfato per sette volte, ma sarà davvero competitiva?

La notizia del ritorno di Serena Williams nel circuito WTA, a quasi quattro anni dalla sua ultima partita ufficiale, ha scioccato il mondo del tennis. La leggenda americana ha giocato soltanto il doppio al Queen’s e a Berlino, prima di ricevere una wild card dagli organizzatori di Wimbledon anche per il torneo di singolare. Oltre a far coppia con sua sorella Venus, la sette volte campionessa dei Championships proverà a scrivere l’ennesima pagina di storia ed è difficile scommettere contro di lei.
Durante l’ultimo episodio del podcast ‘Love All‘, una delle rivali storiche di Serena – la belga Kim Clijsters – ha smorzato l’entusiasmo creatosi intorno al rientro della Williams: “Non possiamo aspettarci che giochi ad occhi chiusi e che magicamente abbia eccellenti sensazioni, non funziona così. Non credo che sarà possibile rivedere la vecchia Serena.” Ricordiamo che la 23 volte campionessa Slam si era ritirata agli US Open 2022, ma non aveva mai chiuso le porte ad un ritorno e si vociferava da mesi che si stesse allenando duramente per darsi una nuova chance.
Clijsters ha completato il suo ragionamento: “Il tipo di tennis che si gioca sull’erba, fatto di scambi brevi, può aiutarla. Serena ha ancora un servizio formidabile e un’ottima risposta. I primi due colpi non sono un problema per lei nemmeno a questa età. Ciò che mi preoccupa di più sono i riflessi e i tempi di reazione. Puoi rimetterti in forma e allenarti quanto vuoi, ma certi dettagli non potranno mai tornare come prima.”
L’ex numero 1 del mondo ha perso molto peso negli ultimi tempi e sembra più in forma rispetto a quando annunciò il suo primo ritiro quattro anni fa. Vedremo se la campionessa statunitense saprà lasciare tutti a bocca aperta per l’ennesima volta, nel torneo che più di tutti ha consacrato la sua leggenda.

