Il leggendario coach australiano è stato fondamentale per la crescita di Jannik negli ultimi anni, aiutandolo a gestire anche i momenti difficili

Darren Cahill è stato fondamentale per la crescita di Jannik Sinner negli ultimi anni, essendosi calato benissimo nella parte al fianco di Simone Vagnozzi. Non è un caso che l’attuale numero 1 del mondo abbia più volte definito la leggenda australiana come una sorta di secondo padre e lo abbia convinto a posticipare il suo ritiro, che sarebbe dovuto avvenire alla fine della scorsa stagione. Darren si è convinto a lavorare con il fuoriclasse azzurro anche nel 2026 e il loro rapporto verrà nuovamente discusso alla conclusione di quest’anno.

Intervistato dalla ‘BBC‘ a pochissimi giorni dall’inizio di Wimbledon, Cahill ha rivelato alcuni dettagli inediti sul carattere di Sinner fuori dal campo da tennis: “Jannik è fondamentalmente un bravo ragazzo, una persona con grandi valori. Ha sempre il sorriso sulle labbra e adora divertirsi, scherzare in compagnia e far star bene le persone che lo circondano. La persona che vedete in campo non è quella della vita di tutti i giorni.”

Essendo il campione in carica di Wimbledon, il 24enne di Sesto Pusteria è destinato a fare il suo esordio sul Centre Court lunedì 29 giugno alle 14 italiane. L’altoatesino ha avuto molto più tempo del previsto per preparare il terzo Major della stagione, vista la clamorosa eliminazione al secondo turno del Roland Garros legata ad un malessere. L’italiano era favoritissimo per sollevare il trofeo a Parigi, soprattutto senza il suo grande rivale Carlos Alcaraz, ma un cedimento improvviso contro Juan Manuel Cerundolo lo ha costretto a rimandare l’appuntamento con il ‘Career Grand Slam‘.

Sinner ha disputato un 2026 comunque straordinario finora, se si considera che ha vinto cinque Masters 1000 di fila, ma le più grandi delusioni sono arrivate negli Slam. Il riferimento è anche alla sconfitta subita nella semifinale degli Australian Open contro Novak Djokovic, che gli ha impedito di aggiudicarsi il suo terzo titolo consecutivo a Melbourne Park.