L’ex numero uno al mondo vede l’altoatesino come il principale favorito per il titolo a Wimbledon

Foto di Felice Calabrò

Con Wimbledon che è ormai sempre più vicino, si moltiplicano i pronostici sul vincitore dell’edizione numero 139 dei Championships. Tra le più autorevoli, di recente anche Chris Evert ha voluto dire la sua, e ha puntato tutto sul campione in carica Jannik Sinner. In una intervista concessa a Il Corriere della Sera, l’ex numero uno non vede al momento giocatori che possano insidiare l’altoatesino. “Il peggior nemico di Sinner è Sinner stesso, non ha buchi nel suo gioco e fino al Roland Garros è stato inavvicinabile intimidendo tutti i suoi avversari”. Il clima londinese e la lunga pausa fuori dal campo sono fattori che in questo possono risultare determinanti, per disinnescare anche l’unica insidia verso il titolo. Evert sottolinea poi come gli avversari di Sinner scendano in campo con una preoccupazione in più. “La preoccupazione di tutti gli altri, quando affrontano Jannik, è quella di giocare meglio del loro meglioSecondo me, se Sinner gioca come sa fare, il titolo non può sfuggirgli“. 

Cambiando completamente argomento, Evert si è anche esposta sul tema che riguarda i difficili rapporti tra giocatori e tornei dello Slam, con la statunitense che si è schierata a favore dei primi. “Sto dalla parte dei giocatori e mi piace che siano coinvolti anche i tennisti di ranking più basso perché per loro la vita è dura. Il problema è che gli Slam sono entità un po’ a sé stanti e decidono autonomamente con chi vogliono o non vogliono parlare, ma i Top Players hanno il coltello dalla parte del manico perché senza di loro non esistono i tornei”.