Il tennista britannico torna in campo e c’è curiosità per valutare le sue condizioni fisiche.

Foto di Ray Giubilo

Jack Draper è sempre apparso come uno dei tennisti più promettenti degli ultimi anni e per molti poteva essere uno dei veri rivali di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il britannico è arrivato a diventare numero 4 al mondo, ma dopo i problemi fisici lo hanno fermato ed ora è scivolato oltre la 160esima posizione nel ranking. Questa settimana Draper tornerà in campo dopo una lunga assenza e lo farà sull’erba casalinga di Eastbourne; Jack si è raccontato nella conferenza pre-torneo dove ha offerto tanti spunti evidenziando le difficoltà che si hanno nel corso di una carriera professionistica:

“Il tennis è uno sport molto duro, ero tra i primi dieci al mondo e stavo facendo grandi cose e ora invece ogni settimana perdo posizioni in classifica. Purtroppo non è come nel calcio dove c’è un sostituto che può prendere il tuo posto, qui invece sei costretto solo a dover assistere al proprio declino”. Allo stesso tempo Draper vuole chiarire che non considera la sua carriera legata agli infortuni ed ha proseguito chiarendo: “Penso di aver imparato molto sul mio corpo negli ultimi dodici mesi”.

Draper giocherà il suo primo turno ad Eastbourne contro Marcos Giron, sfida che andrà in scena tra poche ore, e l’atleta ha poi proseguito: “Ho avuto tanti infortuni ma non credo che la mia carriera possa essere associata solo a questo, mi reputo un’atleta forte. Al momento la mia priorità non sono i risultati e vittorie immediate ma piuttosto voglio lasciarmi dietro questo periodo e non voglio tornare solo una settimana per poi stare nuovamente fermo. Sto ricostruendo me stesso per tornare al livello che desidero davvero”. E su Murray poi conclude: “Avere qualcuno che crede in te come persona e come giocatore è positivo, soprattutto per qualcuno che è stato una tua grande fonte d’ispirazione”.