Prossimo al ritiro, Evans ha espresso tutto il suo risentimento verso l’organo di governo ufficiale del tennis britannico

Dan Evans ha recentemente annunciato il suo ritiro, con la sua carriera che si concluderà sui prati dell’All England Club. Le ultime settimane del tennista britannico nel tour non sono però esenti da polemiche, ed è lui stesso a manifestare tutto il suo malcontento in una intervista rilasciata al ‘Telegraph‘. A scatenare l’ira di Evans è stata la mancata assegnazione della wild card per giocare il tabellone principale del Queen’s, con la LTA – Lawn Tennis Association, il principale organo di governo del tennis britannico – che ha optato soltanto per un invito nel tabellone di qualificazioni, dove Evans ha perso al primo turno contro Marcos Giron.
““Darmi una wild card sarebbe stato un gesto di classe, cosa che è chiaramente mancata in questa occasione”, questo il monito di Evans, che critica la LTA di non aver considerato quanto fatto nel corso della carriera. “Speri di aver fatto abbastanza anni di onorato servizio per il tuo Paese, così da ottenere una wild card per l’ultimo Queen’s della tua carriera, ma non è andata così“.
Questo episodio alimenta ulteriormente la curiosità per conoscere le wild card che verranno assegnate a Wimbledon. “Ho fatto richiesta all’All England Club – conclude il britannico – e la decisione sarà loro, io sono anche membro del Club perché lo uso durante l’anno. Credo di aver fatto abbastanza per il tennis britannico per ottenere questa wild card“.

