L’edizione inaugurale dell’evento M25 del circuito Itf, sui campi della Golarsa Academy di Milano, vede come favorito numero 1 il francese Florent Bax

Foto di Luigi Leonardi

La prima giornata delle qualificazioni, nella Golarsa Cup, ha coinciso con il sorteggio del tabellone principale, al via con le prime partite già nel pomeriggio di oggi. L’edizione inaugurale dell’evento M25 del circuito Itf sui campi della Golarsa Academy di Milano (30 mila dollari di montepremi, terra battuta) vede come favorito numero 1 il francese Florent Bax, subito contro Stefano D’Agostino, uno dei 18 giocatori italiani che sono già sicuri di un posto nel main draw, in attesa che si completi la griglia dei promossi dalle ‘quali’. Nella parte alta, Bax dovrà guardarsi soprattutto dall’ucraino Kravchenko (numero 7), dal norvegese Durasovic (numero 4) e dal palermitano Giuseppe La Vela, 25enne di base a Cremona che sta vivendo il momento migliore della carriera e che quest’anno ha vinto il suo primo M25 sui campi di Santa Margherita di Pula.

Nella sezione inferiore del draw, il numero 2 è il bulgaro Pyotr Nesterov, all’esordio contro Federico Iannaccone in uno dei match più interessanti tra quelli di primo turno. Le altre teste di serie sono Luca Potenza (atteso da Giovanni Oradini), Gianmarco Ferrari (contro Leonardo Borrelli, che si allena proprio sui campi della Golarsa Academy) e Manuel Mazza (subito contro Marcello Serafini).

Ma c’è anche una testa di serie ombra, nella parte bassa: si tratta del canturino Federico Arnaboldi, oggi sceso a quota 523 Atp, ma numero 183 al mondo appena un anno fa. Chissà che da Milano Federico – cugino dell’ex pro Andrea – non riesca a cominciare una risalita che merita. Intanto, nelle qualificazioni, promossi quasi tutti i favoriti: avanzano senza problemi Nicolò Toffanin, Denis Spiridon e Gilberto Ravasio, mentre deve lottare – prima di chiudere per 10-8 al match tie-break contro Simone Massucco – il numero 5 Samuele Seghetti. Fuori subito il numero 6 della griglia preliminare Alessandro Battiston, che di fronte a Gabriele Maria Piano comincia addirittura con un 6-0, per poi farsi rimontare. Out anche Vito Darderi: il 18enne, fratello minore di Luciano (numero 18 Atp), ha ceduto per 6-2 7-6 contro Lorenzo Berto, vanificando un vantaggio di 5-2 nel secondo parziale.