Il carrarino ha deciso di posticipare il suo rientro e non sarà al via del prestigioso torneo londinese. Il mirino si sposta ora sui Championships, che scatteranno il 29 giugno

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti si è dovuto fermare nuovamente dopo gli Internazionali BNL d’Italia a causa di una lesione al retto femorale della coscia sinistra. L’azzurro sperava di recuperare in tempo per il Roland Garros, dove avrebbe avuto una chance importante col senno del poi (vista l’assenza di Carlos Alcaraz e la prematura eliminazione di Jannik Sinner), ma è stato costretto a saltare il secondo Slam stagionale.

L’auspicio di tutti era di rivedere il carrarino al Queen’s, così da iniziata nel migliore dei modi la stagione sull’erba, ma Lorenzo si è cancellato dal prestigioso torneo londinese proprio in questi minuti. Il finalista dell’edizione 2024 – il cui ultimo match risale a quasi un mese fa – si trova ora al 16° posto del ranking ATP, non avendo potuto difendere la semifinale raggiunta a Parigi nella scorsa edizione. A questo punto, è lecito nutrire qualche dubbio sulla presenza di Musetti a Wimbledon. Il terzo Major del 2026 prenderà il via lunedì 29 giugno e sarà una corsa contro il tempo per l’italiano, protagonista di un’annata sfortunata sino a questo momento.

Ricordiamo infatti che il toscano aveva subito una beffa atroce agli Australian Open, quando un infortunio lo aveva costretto al ritiro durante il match di quarti di finale contro Novak Djokovic (con Lorenzo avanti di due set e vicinissimo ad un’impresa sensazionale). Al Queen’s non ci sarà nemmeno Luciano Darderi, recatosi in Argentina per rimuovere le tonsille e destinato a tornare in azione direttamente ai Championships. Assenti anche Valentin Vacherot (che salterà tutta la stagione sull’erba), Holger Rune e Jack Draper, mentre è notizia dell’ultim’ora che Arthur Fils ha dato forfait per l’ATP 500 di Halle. Una stagione a dir poco maledetta per il tennista francese, già assente al Roland Garros, dove sarebbe stato uno dei nomi principali da tenere d’occhio.