Il presidente della FITP ha fatto l’analisi del Roland Garros azzurro ai microfoni di Radio Rai Gr Parlamento

Sempre vulcanico e provocatorio il presidente della FITP Angelo Binaghi. La prima carica federale ha parlato ai microfoni di Radio Rai Gr Parlamento a proposito della finale del Roland Garros, facendo anche un bilancio più ampio: “Zverev ha vinto sui due crampi che sono venuti a Cobolli, senza quelli saremmo ancora in campo con Cobolli che avrebbe qualche chance in più. Flavio ha servito molto male, ha messo una prima palla su sei. Ma non credo che quello possa aver inciso”.
Su Sinner e sulla presunta volontà di saltare Roma: “Questa è la più grande fesseria del mondo. Jannik non ha mai messo in dubbio per un solo secondo di giocare a Roma. Il fatto che abbia giocato e vinto con un grande sforzo fisico è un atto di amore nei confronti del nostro Paese e del nostro movimento. Aveva vinto e giocato troppo, quindi se non fosse successo quel giovedì sarebbe successo qualche giorno più tardi. Già a Roma era in quelle condizioni, poi con Medvedev arrivò la pioggia in soccorso“.

