A Parigi si sono conclusi anche i tornei junior, con due giovanissimi talenti che si sono presi la scena e che guardano con fiducia al loro futuro

Foto di Ray Giubilo

ARIGI – Brasile e Russia in copertina nel torneo juniores del Roland Garros. Tra i ragazzi ha vinto la testa di serie numero 1, Luis Guto Miguel, che ha battuto in finale per 6-3 6-4 lo statunitense Antonius (11) diventando il primo brasiliano a conquistare da junior il Roland Garros (negli Slam l’ultimo a vincere era stato Fonseca agli Us Open del 2023). Diciassette anni, numero 4 del ranking ITF (e 829 ATP) Guto Miguel è nato a Goiania e si è trasferito a 12 anni a Brasilia. Quest’anno ha debuttato in un torneo ATP , a Rio de Janeiro, perdendo al primo turno da Gaubas. «Per noi brasiliani – ha detto – Parigi resta un posto speciale, ci ricorda i trionfi di Kuerten». Cresciuto nel mito di Djokovic, Luis ha cambiato da poco punto di riferimento… «Mi piace molto il gioco di Fonseca. Con Joao siamo amici, mi dà spesso consigli. Quali? Per esempio di restare umile e di non dare troppo peso ai giudizi di chi non mi conosce».
Tra le ragazze ha trionfato Alisa Oktiabreva, testa di serie numero 12, che non giocava un torneo junior dal dicembre del 2023 e che ha battuto per 6-2 6-1 la quindicenne cinese Sun Xinran. Nata il 26 luglio del 2008 in Russia, Alisa vive e si allena in Repubblica Ceca, dove si è trasferita con la famiglia all’eta di due anni (e a metà mese prenderà la cittadinanza ceca). Professionista dal 2026 ha vinto cinque titoli ITF ed è numero 309 del ranking. «Sono arrivata a Parigi per giocare il torneo delle “grandi” ma non è stato possiibile e allora ho deciso di giocare quello junior, ed è stata la scelta giusta… Ora mi aspettano gli esami per il diploma nella mia “business academy” poi forse giocherò tra le junior anche a Wimbledon». Djokovic è il suo punto di riferimento tennistico, mentre l’altra grande passione è il violino. Diplomata al conservatorio di Praga, Alisa è una fan di Vivaldi.