Il tennista romano entra per la prima volta in carriera tra i primi dieci giocatori del mondo, indipendentemente dal risultato della semifinale di questa sera

Foto di Ray Giubilo

Mancava soltanto la matematica certezza, ora è arrivata anche quella: Flavio Cobolli entrerà tra i primi dieci giocatori del mondo a partire dal prossimo lunedì! Un risultato che era a un passo già dopo la vittoria su Matteo Berrettini a livello di quarti di finale – con il live ranking che lo vedeva già in decima posizione – ma c’era ancora l’insidia Jakub Mensik: in caso di titolo da parte del ceco e di mancato approdo in finale del romano, infatti, il ceco si sarebbe preso la tanto ambita decima piazza del ranking ATP.

Con la sconfitta arrivata per mano di Alexander Zverev, nessuno può più insidiare Cobolli, che potrà scendere in campo questa sera contro Arnaldi con un filo di pressione in meno. Il tennista romano diventa il settimo italiano a fare il suo ingresso in top 10, l’ultimo azzurro a riuscirci prima di lui era stato Lorenzo Musetti. Un eventuale successo in semifinale non andrebbe a modificare la posizione nel ranking di Cobolli, che soltanto in caso di titolo andrebbe a limare ulteriormente la sua classifica arrivando addirittura alla posizione numero 5.