La giocatrice ucraina ha raggiunto le semifinali al Roland Garros per la prima volta in carriera, allungando a 17 la sua striscia di vittorie consecutive

Marta Kostyuk sta giocando il miglior tennis della sua carriera e ha appena allungato a 17 la sua striscia di vittorie consecutive, raggiungendo le semifinali al Roland Garros per la prima volta in assoluto. Non è esagerato affermare che l’ucraina sia la giocatrice più in forma del circuito ed è lecito sognare a questo punto, visto che la pressione è tutta sulle spalle della numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. Marta se la vedrà con Mirra Andreeva domani per un posto in finale a Parigi, con i bookmakers che la considerano leggermente favorita dinnanzi alla giovane stella russa.
In conferenza stampa dopo l’affermazione su Elina Svitolina, Kostyuk ha rivendicato con orgoglio di essere ucraina in questo periodo difficilissimo: “Purtroppo non c’è nulla che io possa fare al riguardo, solo seguire ciò che accade. Ho disattivato quasi tutte le notizie, vedo soltanto alcune notifiche di tanto in tanto. Sono qui per lavorare. Cerco di tenere le due cose separate, ma oggi quando mi sono svegliata ho letto ciò che era accaduto. Ho scritto subito alla mia famiglia per assicurarmi che stessero tutti bene, è l’unica cosa che posso fare. Il mio obiettivo è quello di fare in modo che più persone possibili si rendano conto della terribile situazione che stiamo vivendo.”
Marta si è soffermata anche sulla mancanza di solidarietà da parte delle tenniste russe: “Sono tutte adulte e sanno perfettamente cosa sta succedendo. Hanno cellulari, Instagram e possono leggere le notizie. Scelgono la strategia che è più conveniente per loro, tutto qui. A me piacerebbe che ci fosse una posizione più chiara da parte loro riguardo a questi eventi, soprattutto quando il tuo Paese ne sta massacrando un altro. Non so come si possano dormire sonni tranquilli la notte sapendo ciò che sta succedendo e non avere il coraggio di dire niente al riguardo.”

