Il recupero del fuoriclasse spagnolo sta procedendo bene e il suo obiettivo è quello di tornare in campo nell’ultimo Major della stagione 2026

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz è fuori dal circuito ormai da diverso tempo, complice l’infortunio al polso subito durante l’ATP 500 di Barcellona all’inizio della stagione sulla terra rossa. Il numero 2 del mondo ha dovuto tenere a freno il suo istinto e optare per la prudenza, trattandosi di un’area molto delicata e non volendo pregiudicare il suo futuro ad alti livelli. Per questo motivo, il giovane fuoriclasse spagnolo ha dovuto rinunciare al Roland Garros e non sarà presente nemmeno a Wimbledon, dove aveva raggiunto la finale nelle ultime tre edizioni.

L’inizio di stagione di Carlitos è stato comunque impreziosito dal sigillo agli Australian Open, che gli ha permesso di aggiudicarsi l’unico titolo Major che ancora gli mancava. Il murciano è diventato così il giocatore più giovane di sempre ad aver completato il ‘Career Grand Slam‘, a testimonianza della sua volontà di fare la storia di questo sport raggiungendo i più grandi di sempre.

Al momento, non esiste una data certa per il ritorno in campo dell’ex numero 1 del mondo. Il suo recupero sta procedendo bene e non ci sono stati intoppi, mentre lui si sta godendo qualche giorno al mare con i suoi amici in Portogallo. Intercettato da ‘RNE Sport‘, David Ferrer – capitano della Spagna di Coppa Davis – ha fornito un aggiornamento importante sullo stato fisico di Alcaraz: “Non è ancora possibile stabilire una data certa, ma spera di poter essere presente agli US Open. Il processo di guarigione sta andando bene, ma ci sono delle scadenze precise che vanno rispettate e non si possono bruciare le tappe. La cosa più importante è che si riprenda al 100% e che torni in azione soltanto quando ci siano tutte le garanzie di non farsi male. Carlos è un ragazzo molto competitivo e non vede l’ora di tornare.”