Il capitano della squadra di Davis italiana commenta l’andamento dei nostri azzurri al Roland Garros.

PARIGI – «Sinner ci ha abituati a vederlo arrivare fino in fondo in tutti i tornei, ma il tennis italiano ha dimostrato qui a Parigi di non essere rappresentato ad alti livelli solo da Jannik, i tre azzurri negli ottavi sono una conferma importante in questo senso». Parole e musica di Filippo Volandri, il capitano di Coppa Davis, che sta vivendo in diretta questa nuova avventura del nostro tennis.
«Contro Tien – ha detto ai microfoni di SuperTennis – Cobolli è stato ottimo dal punto di vista tattico, il suo avversario era più stanco ma Flavio non è mai calato di gioco, non ha avuto sbavature. Con lui abbiamo lavorato tanto, in sintonia con il papà Stefano, sulla programmazione della stagione e sull’approccio ai grandi tornei. Berrettini ha dimostrato una volta di più di essere un giocatore da grandi platee, ha lavorato tanto su se stesso ed i risultati stanno tornando, soprattutto ha dimostrato di saper ancora tirare fuori dal suo gioco quel colpo che può mettere in difficoltà un avversario superiore fisicamente. Il recupero di oggi sarà fondamentale per poter affrontare al meglio Juan Cerundolo. Continua anche il grande momento di Arnaldi, che ha dovuto imparare a gestire il dolore che lo affligge da parecchio. Ieri l’ho incontrato dopo aver assistito alla vittoria di Flavio su Tien, e mi ha detto, “facile una partita in tre set, eh. Stasera ci rifacciamo…”
Abbiamo visto tutti come è andata, ha vinto un match epico 7-6 al quinto. E quel passante sul match point poi, straordinario».
Come finirà questo Roland Garros? «Con Jannik ancora in campo, la pressione sarebbe stata tutta su di lui. Ora in tanti sanno di avere una chance, pure i nostri… Conteranno anche le mutate condizioni atmosferiche, la temperatura si sta abbassando, vedremo».

